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Epatocarcinoma non-responder a Sorafenib: approvato nell'Unione Europea Regorafenib, come trattamento di seconda linea



Stivarga ( Regorafenib ) è stato approvato, come trattamento di seconda linea, per il carcinoma epatico, anche noto come epatocarcinoma, la forma più comune di tumore del fegato.

In Italia, quasi 13 mila persone nel 2016 si sono ammalate di epatocarcinoma e si stima che vi siano 27.750 pazienti.
Fino ad oggi, l'unico farmaco sistemico disponibile era Sorafenib ( Nexavar ) e non esistevano opzioni di trattamento efficaci in seconda linea.

L’approvazione si è basata sui dati di RESORGE, uno studio di fase III, multicentrico, controllato verso placebo, che ha valutato pazienti con epatocarcinoma la cui malattia era progredita durante il trattamento con Sorafenib.
Regorafenib ha dimostrato di aumentare in modo statisticamente e clinicamente significativo la sopravvivenza globale rispetto ai pazienti trattati con placebo.
Nel corso del periodo di sperimentazione è stata osservata una riduzione del 37% del rischio di mortalità.

Gli eventi avversi più comuni registrati durante il trattamento sono stati la reazione cutanea mano-piede, la diarrea, la fatigue e l'ipertensione.

Regorafenib è un agente di disattivazione tumorale per uso orale che blocca efficacemente diverse protein-chinasi, comprese le chinasi coinvolte nell’angiogenesi tumorale ( VEGFR1, -2, -3, TIE2 ), nell’oncogenesi ( KIT, RET, RAF-1, BRAF, BRAFV600E ) e nel microambiente tumorale ( PDGFR, FGFR ).
In particolare, Regorafenib inibisce la forma mutata di KIT, un importante driver oncogenico nei tumori stromali gastrointestinali, bloccando quindi la proliferazione delle cellule tumorali.

L'epatocarcinoma rappresenta circa il 70-80% dei casi di tumore del fegato nel mondo. È la sesta forma più comune di neoplasia a livello globale e la seconda causa principale di decessi dovuti ai tumori.
Nell'Unione europea ogni anno muoiono per questa malattia 48.000 persone. ( Xagena Medicina )

Fonte: Bayer, 2017

Xagena_Salute_2017


Per approfondimenti: OncologiaMedica.net http://www.oncologiamedica.net/



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