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L'herpes zoster colpisce all’anno 150-200 mila italiani



L’herpes zoster è causato dalla riattivazione del virus-varicella zoster, lo stesso della varicella. Causa un dolore bruciante; la malattia è nota anche come Fuoco di Sant’Antonio.
Il dolore nel 90% dei casi precede la comparsa di un rush cutaneo, che poi si trasforma in vescicole a grappolo. Questo può accadere a vari livelli, in genere sul tronco, talvolta sul viso, ma può colpire tutto il corpo.

L’herpes zoster colpisce soprattutto al di sopra dei 50 anni, e si stima che 150-200 mila italiani l’anno siano colpiti da questa malattia.
Il pericolo aumenta con l’età, notevolmente al di sopra dei 50 anni.

Nel corso della varicella si ha la formazione di manifestazioni cutanee note come vescicole, da cui il virus riparte per i nervi sensitivi e va a finire nei gangli spinali o cranici, dove rimane latente nel corso della vita per tempi molto lunghi.
Normalmente la varicella si prende in età pediatrica e l’herpes zoster a 50 anni.

Che cosa risveglia questo virus dopo tanto tempo ?

Secondo Antonio Volpi, Malattie infettive all’Università di Roma Tor Vergata, alla base c’è una immunosenescenza: con l’invecchiamento il sistema immune diventa più debole nei confronti di questo virus, che si slatentizza e ridiscende il nervo, provocando il dolore e le manifestazioni cutanee.

Il Fuoco di Sant’Antonio si può prevenire.

E' attualmente disponibile un vaccino che ha una buona efficacia ( oltre 50% ), ma è in arrivo un nuovo vaccino, già approvato, negli Stati Uniti, dalla FDA ( Food and Drug Administration ) che ha una potenza nettamente superiore, protegge nel 97% dei casi.

Shingrix è un vaccino a subunità, non contenente virus vivo, ricombinante, adiuvato, somministrato per via intramuscolare.
Gli effetti collaterali sono solo a livello locale: bruciore o sensazione di fastidio dove è stato inoculato, nel deltoide. La reazione avversa si risolve in 24-48 ore.

Chi dovrebbe vaccinarsi contro il Fuoco di Sant’Antonio ?

Più giovane è l’età in cui si viene vaccinati, più lunga probabilmente è la protezione. Allo stato attuale è consigliabile al di sopra dei 60-65 anni, e per situazioni particolari al di sopra dei 50 anni.

L’herpes zoster non è una malattia da sottovalutare. Provoca disturbi anche dopo che è passata. La durata complessiva della forma acuta è di un mese, e può creare complicanze che vanno dalla sovrainfezione batterica a livello locale alla nevralgia post-erpetica, un dolore che continua o si ripresenta nella sede di un pregresso herpes zoster entro tre mesi dall’eruzione cutanea. Il dolore è molto forte e può durare anni.
Infine possono esserci complicanze a livello dell’occhio: si possono avere lesioni della cornea anche importanti. ( Xagena Medicina )

Fonte: GSK, 2017

Xagena_Salute_2017


Per approfondimenti: Vaccini.net http://www.vaccini.net/



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