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Rischio di prolungamento dell’intervallo QT con i fluorochinoloni


PhVWP ( Pharmacovigilance Working Party ) dell’EMA ( European Medicine Agency ) ha compiuto una revisione sui fluorochinoloni riguardo al rischio di prolungamento dell’intervallo QT.
Sono state prese in esame: Enoxacina ( Endoxen ), Gemifloxacina ( autorizzazione ritirata in Europa ), Levofloxacina ( Tavanic ), Moxifloxacina ( Avalox ), Norfloxacina ( Noroxin ), Ofloxacina ( Oflocin ), Pefloxacina ( Peflacin ), Prulifloxacina ( Unidrox ) e Rufloxacina ( Monos ).

Il prolungamento dell’intervallo QT è un’irregolarità dell’attività elettrica a livello cardiaco con possibile rischio di insorgenza di aritmie ventricolari.

I fluorochinoloni sono farmaci antibatterici ad ampio spettro.

Conclusioni

PhVWP ha concluso che, rispetto al potenziale di indurre prolungamento dell’intervallo QT, i fluorochinoloni possono essere divisi in 3 gruppi sulla base dei dati clinici e sui risultati degli studi elettrofisiologici in vivo e in vitro:

1. Fluorochinoloni con un potenziale di induzione di prolungamento dell’intervallo QT: Gemifloxacina e Moxifloxacina;

2. Fluorochinoloni con un basso potenziale di indurre prolungamento dell’intervallo QT: Levofloxacina, Norfloxacina e Ofloxacina;

3. Fluorochinoloni con un potenziale molto basso di indurre prolungamento dell’intervallo QT o per i quali sono disponibili dati insufficienti per valutare completamente il loro potenziale, per la mancanza di studi elettrofisiologici in vitro: Enoxacina, Pefloxacina, Prulifloxacina e Rufloxacina.

PhVWP ha anche osservato che alcuni fluorochinoloni ( particolarmente quelli nel gruppo 1 ) hanno il potenziale di indurre torsione di punta minacciose per la vita, specialmente in condizioni che favoriscono lo sviluppo di prolungamento dell’intervallo QT ( ipokaliemia, ipomagnesiemia, bradicardia, prolungamenti congeniti o acquisiti dell’intervallo QT ). ( Xagena Medicina )

Fonte: EMA, 2010

Link: Farmacovigilanza.net

Link: MedicinaNews.it


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