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Carcinoma a cellule renali avanzato: approvato dall'AIFA Cabozantinib negli adulti precedentemente trattati con terapia antiangiogenica



Il tumore del rene è una malattia che interessa sempre più i giovani: il 25% dei pazienti ha meno di cinquant'anni al momento della diagnosi; solo dieci anni fa non raggiungevano il 10%.

La neoplasia può essere correlata a stili di vita scorretti come fumo, dieta non-equilibrata ed eccesso di peso corporeo.
Eliminare le sigarette può ridurre del 20% la probabilità di sviluppare un adenocarcinoma.
Un consumo di grassi animali può essere una concausa mentre una dieta ricca di vegetali potrebbe avere un ruolo protettivo anche nei confronti del carcinoma renale.

Le persone che hanno parenti di primo grado affetti da carcinoma del rene possono avere una maggiore probabilità di essere colpiti dal tumore rispetto alla popolazione generale.

Recentemente è stato approvato un nuovo farmaco per il trattamento del tumore al rene in fase avanzata.

Cabozantinib ( Cabometyx ) è una molecola innovativa approvata dall’Agenzia regolatoria europea EMA ( European Medicines Agency ) per il trattamento del carcinoma a cellule renali avanzato ( aRCC ) negli adulti precedentemente trattati con terapia mirata contro VEGF ( fattore di crescita dell’endotelio vascolare ).
L'AIFA, l'Agenzia regolatoria italiana, ha ora concesso la rimborsabilità del farmaco dopo terapia antiangiogenica.

Sulla base dei risultati dello studio CABOSUN, l'EMA sta valutando l'approvazione del farmaco anche come trattamento di prima linea del carcinoma a cellule renali avanzato.

CABOSUN ha dimostrato che Cabozantinib prolunga la sopravvivenza libera da progressione ( PFS ) rispetto a Sunitinib ( Sutent ), nei pazienti a rischio intermedio o alto, non-trattati in precedenza.
Sunitinib è lo standard di cura da più di 10 anni.

Se approvato con la nuova inidcazione, Cabozantinib sarebbe il primo ed unico trattamento in monoterapia a dimostrare una efficacia clinica superiore agli standard di cura sia in prima linea ( versus Sunitinib ) che in seconda linea ( versus Everolimus ) nel carcinoma renale avanzato.

Cabozantinib è un inibitore di VEGFR-2, MET e AXL. ( Xagena Medicina )

Fonte: EMA & AIFA, 2018

Xagena_Salute_2018


Per approfondimenti sul Tumore al rene: OncologiaMedica.net https://www.oncologiamedica.net/



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