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Lupus eritematoso sistemico: semplificazione della somministrazione di Benlysta, ora anche per via sottocutanea



Il lupus eritematoso sistemico ( LES ) è una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario crea anticorpi che attaccano le cellule e i tessuti sani, inclusi quelli di articolazioni, cute, reni, cuore, polmoni, vasi sanguigni e cervello.

La Società che commercializza Belimumab, GSK, ha messo a punto una formulazione per la somministrazione sottocutanea del farmaco in grado di evitare i ricoveri ospedalieri, i trasferimenti al day-hospital.
Mediante una penna dotata di un mini-ago è possibile somministrare Belilumab ( Benlysta ), appoggiando la penna sull'addome o su una coscia e, con un clic, viene rilasciata la terapia sotto cute.
Il trattamento va ripetuto ogni settimana.

L’innovazione, disponibile anche in Italia, è destinata a cambiare il vissuto dei pazienti con lupus eritematoso sistemico in cura con Belimumab, il primo e l'unico anticorpo monoclonale indicato nella cura della malattia.

Benlysta è disponibile in Italia dal 2013 e ha rappresentato il primo approccio terapeutico specifico per questa patologia.

In precedenza, Belimumab veniva somministrato solamente mediante una infusione endovenosa lenta, della durata di un’ora, inizialmente ogni due settimane e, dopo il primo mese, ogni quattro.
La terapia endovenosa viene fatta in ambiente ospedaliero, anche per il fatto che il dosaggio è correlato al peso corporeo e la fiala deve essere ricostituita ogni volta.

La nuova formulazione sottocutanea rappresenta la soluzione per quei pazienti che per vari motivi hanno problemi con la somministrazione endovenosa, oltre naturalmente a portare benefici addizionali legati alla praticità di autosomministrazione in un contesto non-ospedaliero e senza il vincolo del peso ( il dosaggio contenuto nella penna è fisso ).
Questa modalità di somministrazione ha un effetto positivo sulla qualità di vita del paziente, che si associa inoltre a risparmi per il Servizio sanitario nazionale ( SSN ): nessun calcolo della dose per ciascun paziente, né ricostituzione della fiala e diluizione in sacca infusionale; nessun costo legato all’utilizzo di una poltrona / lettino infusionale; predittività del budget resa possibile dal dosaggio fisso della formulazione sottocutanea; conseguente liberazione di risorse e di tempo per le strutture ospedaliere e gli operatori sanitari.

Il lupus eritematoso sistemico è una malattia rara. In Europa la prevalenza è di 15-50 casi ogni 100mila abitanti e l’incidenza maggiore si registra in Spagna e in Italia.
Colpisce soprattutto le donne con un rapporto di 9 a 1.
E' una malattia cronica autoimmune, che si manifesta con lesioni infiammatorie. Può colpire qualsiasi tessuto o organo nello stesso paziente.
I sintomi del lupus possono variare, ma i più comuni comprendono affaticamento, articolazioni dolenti e tumefatte, dolore muscolare, rash cutaneo, perdita di capelli, crisi convulsive, sensibilità alla luce solare, ulcere e febbre, nonché problemi a polmoni, reni e cuore.
La malattia può essere caratterizzata da periodi in cui i sintomi non sono presenti ( remissione ), alternati a periodi di riacutizzazione. ( Xagena Medicina )

Fonte: GSK, 2019

Xagena_Salute_2019


Per approfondimenti sul Lupus eritematoso sistemico: LupusOnline.net https://www.lupusonline.net/



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