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Prevenzione del melanoma mediante controllo dei nei



Un’indagine condotta da Doxapharma e pubblicata su Journal of the European Academy of Dermatology and Venereology, ha mostrato che il 57% degli italiani effettua il controllo dei nei almeno una volta l’anno.

Lo studio, condotto da Giampiero Girolomoni, Dermatologia dell’Università di Verona, assieme ad altri Autori, è stato effettuato su un campione di circa 1.500 adulti distribuiti omogeneamente sul territorio nazionale, di cui oltre la metà con un livello di istruzione medio-alto, un’occupazione fissa e con almeno un figlio in famiglia.
È emerso che il 70% degli intervistati conosce almeno una delle patologie dermatologiche più diffuse come la psoriasi, la dermatite, l’orticaria e i tumori cutanei.

Le persone intervistate hanno dimostrato avere una buona conoscenza dei tumori della pelle e delle loro cause.
Il 64% ha indicato tra i principali fattori di rischio la prolungata esposizione al sole.

La diagnosi precoce è fondamentale, in particolare nel caso del melanoma, il tumore della pelle più aggressivo.
Se individuato in fase iniziale, il melanoma può essere eliminato con un intervento chirurgico e le possibilità di guarigione superano il 90%.

Sebbene il medico di famiglia, con il pediatra, restino la figura di riferimento per una prima diagnosi delle malattie della pelle, gli intervistati hanno dichiarato di consultare il dermatologo con un'alta frequenza.
Il dermatologo emerge come lo specialista di fiducia per la psoriasi ( 66% del campione ), il prurito ( 54% ) e i tumori della pelle ( 53% ).
La principale ragione per cui gli intervistati si rivolgono al dermatologo è il controllo dei nei ( 29% ), che la maggioranza del campione ( 57% ) effettua almeno una volta l’anno.
Gli altri motivi che spingono a rivolgersi allo specialista sono le dermatiti allergiche ( 15.5% ) le micosi e gli herpes ( 6.1% ), l’acne ( 4.5% ), la psoriasi ( 3.5% ), le verruche ( 3-3% ), il prurito ( 3.2% ) e la caduta dei capelli.

Nel caso di un sospetto tumore della pelle, gli intervistati non hanno dubbi: lo specialista di riferimento è il dermatologo. Il 53% del campione, infatti, si rivolgerebbe a quest’ultimo, mentre il 27% chiederebbe il parere dell’oncologo e il 7% quello del medico di famiglia. ( Xagena Medicina )

Fonte: Società Italiana di Dermatologia medica, chirurgica, estetica e delle Malattie Sessualmente Trasmesse ( SIDeMaST ), 2018

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Per approfondimenti sui Nei e sul Melanoma: DermatologiaOnline.net https://www.dermatologiaonline.net/



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