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Tumori dell'apparato digerente: nuove terapie mirate, ma la prevenzione rimane prioritaria



Per diversi anni c'era un solo farmaco per il trattamento dell'epatocarcinoma; Sorafenib ( Nexavar ) ha una discreta efficacia, seppur limitata ad alcuni pazienti, nella malattia in fase avanzata ma è associato ad effetti collaterali talvolta poco tollerati.
Inoltre, non esiste un test in grado di individuare a priori i pazienti che potrebbero giovarsi di questa terapia.
Regorafenib ( Stivarga ) è stato, recentemente, approvato come seconda linea, e trova impiego nei pazienti che sono andati in progressione e che non hanno risposto a Sorafenib.
Risultati positivi nel trattamento del tumore del fegato sono stati osservati con Cabozantinib ( Cabometyx ) e con Nivolumab ( Opdivo ), un trattamento, quest'ultimo, immunoterapico in grado di ristabilire la risposta immunitaria nei confronti del tumore.

Anche per le neoplasie del colon ci sono ora farmaci a bersaglio molecolare, in particolare gli anti-angiogenetici che sono entrati nella routine della pratica clinica.

In una quota del 20% circa dei pazienti con tumore dello stomaco possono trovare impiego farmaci a bersaglio molecolare anti-HER2 ( Trastuzumab [ Herceptin ] ).

Tutti questi farmaci possono aumentare la sopravvivenza dei pazienti con malattie neoplastiche dell’apparato digerente, e in qualche raro caso si giunge anche a guarigione.

La prevenzione primaria e secondaria dei tumori dell'apparato digerente rimane di fondamentale importanza.

Dal punto di vista epidemiologico, il tumore del colon è al primo posto tra tutti i tumori dell’apparato digerente ( 53 mila nuovi casi in Italia secondo il registro AIRTUM ).
Grazie allo screening la mortalità per questo tumore si è ridotta notevolmente, contrariamente a quanto avviene per il tumore del pancreas e per l’adenocarcinoma dell'esofago.
Un lieve calo di incidenza è stato osservato per l’epatocarcinoma ( 10 mila nuovi casi l’anno ); nei prossimi anni i nuovi farmaci antivirali muteranno in modo importante lo scenario ma la sorveglianza dei pazienti con cirrosi è fondamentale nella diagnosi precoce e nel migliorare la prognosi dei pazienti.

In calo da tempo l'incidenza di l’adenocarcinoma gastrico, che resta una importante causa di mortalità in altre parti del mondo.

I tumori dell’apparato gastro-intestinale, presi nel loro insieme, rappresentano la prima causa di morte per malattia neoplastica nella popolazione adulta in Italia.

Per quanto riguarda invece la diagnosi precoce, il tumore del pancreas non può giovarsi di screening se non tra le famiglie ad alto rischio; nel 2017 sono stati segnalati 13.700 nuovi casi, e la prognosi è infausta.

Per il cancro del colon invece lo screening è previsto anche dalla legge, la copertura è abbastanza omogenea in tutto il territorio italiano, con il test del sangue occulto fecale da effettuarsi oltre i 50 anni o con la colonscopia riservata alle popolazioni a rischio ( es. in coloro hanno un familiare di primo grado con questo tipo di tumore, soprattutto se diagnosticato in un soggetto ancora giovane ).
Lo screening è offerto in Italia a soggetti tra i 50 e i 69 anni, ed è costituito dalla ricerca del sangue occulto nelle feci ( e successiva colonscopia nei casi positivi ) con ripetizione regolare ogni 2 anni.

Per il tumore del fegato, l’epatocarcinoma è spesso diagnosticato in fase avanzata perché non viene ancora applicato un adeguato screening nella popolazione a rischio ( cirrotici e soggetti con infezione del virus B [ HBV ] e C [ HCV ] ).

Per quanto riguarda l’adenocarcinoma gastrico si possono identificare le categorie a rischio ( soggetti portatori di infezione da Helicobacter pylori e portatori di gastrite atrofica, che rientra tra le condizioni precancerose dello stomaco e che quindi richiede una gastroscopia di stadiazione ).
Il test, noto come GastroPanel, può essere utilizzato per individuare coloro che hanno una patologia gastrica clinicamente rilevante da sottoporre a gastroscopia, migliorando anche l’appropriatezza della metodica. ( Xagena Medicina )

Fonte: Società Italiana di Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva ( Sige ), 2017

Xagena_Salute_2017


Per approfondimenti sui Tumori: OncologiaMedica.net http://www.oncologiamedica.net/



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