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Tumori rari: Olaratumab, un anticorpo monoclonale, dimezza la mortalità nei pazienti con sarcomi dei tessuti molli in fase avanzata



L'AIFA ha approvato un anticorpo monoclonale ricombinante totalmente umano, Olaratumab ( Lartruvo ), che in combinazione con Doxorubicina rappresenta una nuova terapia di prima linea per i sarcomi dei tessuti molli in fase avanzata.

In Italia si stima siano oltre 3.500 i nuovi casi l'anno, circa 23 mila gli europei colpiti ogni anno da un cancro che origina dal tessuto connettivo e può interessare ossa, cartilagini, nervi, vasi sanguigni e tessuti sottocutanei.
Questi pazienti hanno una scarsa speranza di sopravvivenza a 5 anni con le terapie finora disponibili.

Uno studio di fase II ha mostrato che il trattamento con Olaratumab è associato a una riduzione del 54% della mortalità e a un prolungamento della sopravvivenza dell'80%.
Su questa base, nel 2016, l'Agenzia europea del farmaco EMA aveva autorizzato in forma accelerata l'immissione in commercio della molecola, in considerazione sia della sua valenza clinica che dell'assenza da decenni di nuove alternative terapeutiche.

Secondo Silvia Stacchiotti, Istituto Nazionale Tumori di Milano, non è comune osservare un vantaggio così importante in termini di sopravvivenza nella terapia medica dei sarcomi dei tessuti molli dell'adulto.

Olaratumab interferisce con meccanismi molecolari della cellula tumorale, cruciali per lo sviluppo del tumore e per la proliferazione, differenziazione e sopravvivenza della cellula tumorale, riducendo le possibilità di progressione della malattia.

Lo studio JGDG è stato condotto in 17 Centri degli Usa su pazienti in fase avanzata o metastatica, e ha mostrato che l'associazione di Olaratumab con Doxorubicina ha aumentato di circa un anno la sopravvivenza nella metà dei malati così trattati rispetto a chi aveva ricevuto la sola Doxorubicina.

La tollerabilità del farmaco è accettabile, con un profilo rischio-beneficio positivo e ha portato all'approvazione condizionata del farmaco, in attesa dei risultati di una sperimentazione di conferma di fase 3.
La sperimentazione clinica di fase III ( studio JGGJ ) è in corso su circa 500 pazienti con sarcoma dei tessuti molli in fase localmente avanzata o metastatica.

I sarcomi sono tumori rari ed eterogenei, se ne contano 70 diversi tipi, e questo costituisce una difficoltà maggiore per gli studi clinici, proprio a causa del basso numero di casi per ciascun tipo di sottogruppo. ( Xagena Medicina )

Fonte: Associazione Paola per i tumori muscolo-scheletrici onlus, 2017

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Per Informazioni sui Sarcomi: OncologiaMedica.net https://www.oncologiamedica.net/



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